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La Guerra non vuole voci fuori dal coro

soledad quadratoCarrara, 4 novembre 2015. La solita stucchevole “celebrazione della Grande Guerra”; ma questa volta i triti discorsi conditi di paccottiglia militarista vengono interrotti dalla canzone “Gorizia tu sei maledetta”. La intona una compagna, Soledad Nicolazzi. Le “Forze dell’Ordine” l’aggrediscono e se la portano via. Per avere osato cantare un inno antimilitarista alla commemorazione della Grande Guerra.  Un segno dei tempi.

Il 12 dicembre Soledad Nicolazzi tornerà a cantarla nelle strade del centro storico di Carrara. E non solo “O Gorizia”, si canteranno tutti i canti popolari, tutti contro la guerra, per la pace, per la cultura, per la storia. A Carrara e a Trieste contemporaneamente. E con Soledad, durante l’evento “Cantiamogliele!”, organizzato dall’Archivio Germinal in collaborazione con il coro “Inni e canti di lotta” della scuola popolare di musica del Testaccio di Roma ci saranno: Voci di mezzo di Milano, Giovanna Marini e il coro Inni e canti di lotta, il coro Garibaldi d’assalto di Livorno, i cori di Pisa, i Suonatori terra terra, De Soda Sisters, Marco Rovelli, la Lega di Cultura di Piadena, Anna Barile da L’Aquila, Massimo Ferrante e tanti altri.

Chi può vada a Carrara. Chi non può si veda i video dell’evento che posteremo sul nostro sito. E per esprimere la solidarietà a Soledad Nicolazzi, questa è la sua pagina Facebook.

La Redazione di www.centoannidiguerre.org

P.S. E, visto che ci siete, date pure una occhiata al nostro sito, (anche se è in costruzione).